Lisbona Songtext
von Sinisi
Lisbona Songtext
Quanti pomeriggi chiuso in camera
Ad affogare i ricordi in una scatola
Qui eravamo a Lisbona di domenica
Eravamo felici
La macchina a noleggio e quella libertà
Ed ora grido stupido ad una nuvola
Occhiali da sole per coprire il mio cuore
Eravamo felici
Eravamo
Potremmo pure parlare ore e ore e dirci che
Non era il tempo migliore
Che il rancore è un limite
E che sarà normale poi tornare a ridere
Però fa male
Perché non torna più
A volte sai mi prende un po′ di nostalgia
Dei nostri viaggi ci rimane una fotografia
Michela ride, tu che parli ed io che guardo giù
Eravamo felici
Dei giorni persi e occasioni che vorrei
Rimane l'eco dei sorrisi e dei silenzi tuoi
Dal decimo piano guardavamo il futuro
Eravamo felici
Eravamo?
Potremmo pure parlare ore e ore e dirci che
Non era il tempo migliore
Che il rancore è un limite
E che sarà normale poi tornare a ridere
Però fa male
Perché non torna più
Perché non vivo di te
Non più
Ad affogare i ricordi in una scatola
Qui eravamo a Lisbona di domenica
Eravamo felici
La macchina a noleggio e quella libertà
Ed ora grido stupido ad una nuvola
Occhiali da sole per coprire il mio cuore
Eravamo felici
Eravamo
Potremmo pure parlare ore e ore e dirci che
Non era il tempo migliore
Che il rancore è un limite
E che sarà normale poi tornare a ridere
Però fa male
Perché non torna più
A volte sai mi prende un po′ di nostalgia
Dei nostri viaggi ci rimane una fotografia
Michela ride, tu che parli ed io che guardo giù
Eravamo felici
Dei giorni persi e occasioni che vorrei
Rimane l'eco dei sorrisi e dei silenzi tuoi
Dal decimo piano guardavamo il futuro
Eravamo felici
Eravamo?
Potremmo pure parlare ore e ore e dirci che
Non era il tempo migliore
Che il rancore è un limite
E che sarà normale poi tornare a ridere
Però fa male
Perché non torna più
Perché non vivo di te
Non più
Writer(s): Flavio Cangialosi, Giuseppe Sinisi Lyrics powered by www.musixmatch.com
