Tuo Cesare Songtext
von Jo Squillo
Tuo Cesare Songtext
Milano, 12 giugno 1981
Riesco a malapena a scriverti due righe, anche se ancora oggi mi sento
Completamente rintronato da quanto è successo martedì scorso
L′impressione è che tutto era già stabilito: rinvii, atteggiamenti di
Noncuranza, sentenza, e via discorrendo. E' stata, alla luce dei
Fatti, opinione unanime da parte di tutti voi che con tristezza avete
Seguito il corso di questa mia così sporca vicenda, e così
Sporcamente conclusa. Ma non del tutto. Vorrei poterti scrivere tante
Cose, ma un nodo violento mi stringe la mano e rende difficile la
Capacità espressiva che in quest′istante, fra le altre cose, comprime
Anche la mente. Perdona se non ti ho salutato martedì: sentivo la tua
Voce, sentivo che mi pregavi di volgerti anche un solo sguardo, ma è
Stato più forte di me: in quel momento pensavo solo a non cadere a
Terra, poiché sentivo le gambe cedermi. Sono sicuro che non mi
Farò tutti questi anni che mi hanno dato, ma in ogni caso portami
Sempre nel tuo cuore come io porto te con tanto amore. Non
Dimenticarmi, perché conto molto su di te come persona, al di là
Di quello che insieme abbiamo fatto. Abbraccia tanto Umberto
Digli che sono forte, che non mi sto facendo fottere da queste mura
E neanche dalla condanna. Dagli un'immagine buona di me. Comunque
Digli sempre che sono sveglio e fresco, pieno di energie da
Distribuire a tutti, anche se in quest'istante sono completamente a
Terra. Ecco, questo lui non deve saperlo, e neanche gli altri
Senz′altro tu troverai le parole per spiegargli tutto. Dai un grosso
Bacio a Giovanna da parte mia, ed entrambi continuate sulla strada
Che insieme avevamo intrapreso. Diventate grandi, perché così vi
Potrò vedere almeno in televisione. Fra una ventina
Di giorni ti scriverò di nuovo, così magari, nel
Frattempo, potrai scrivermi due righe. Ora ti saluto
Mandandoti un grosso bacio, pensandoti sempre. Tuo Cesare
Riesco a malapena a scriverti due righe, anche se ancora oggi mi sento
Completamente rintronato da quanto è successo martedì scorso
L′impressione è che tutto era già stabilito: rinvii, atteggiamenti di
Noncuranza, sentenza, e via discorrendo. E' stata, alla luce dei
Fatti, opinione unanime da parte di tutti voi che con tristezza avete
Seguito il corso di questa mia così sporca vicenda, e così
Sporcamente conclusa. Ma non del tutto. Vorrei poterti scrivere tante
Cose, ma un nodo violento mi stringe la mano e rende difficile la
Capacità espressiva che in quest′istante, fra le altre cose, comprime
Anche la mente. Perdona se non ti ho salutato martedì: sentivo la tua
Voce, sentivo che mi pregavi di volgerti anche un solo sguardo, ma è
Stato più forte di me: in quel momento pensavo solo a non cadere a
Terra, poiché sentivo le gambe cedermi. Sono sicuro che non mi
Farò tutti questi anni che mi hanno dato, ma in ogni caso portami
Sempre nel tuo cuore come io porto te con tanto amore. Non
Dimenticarmi, perché conto molto su di te come persona, al di là
Di quello che insieme abbiamo fatto. Abbraccia tanto Umberto
Digli che sono forte, che non mi sto facendo fottere da queste mura
E neanche dalla condanna. Dagli un'immagine buona di me. Comunque
Digli sempre che sono sveglio e fresco, pieno di energie da
Distribuire a tutti, anche se in quest'istante sono completamente a
Terra. Ecco, questo lui non deve saperlo, e neanche gli altri
Senz′altro tu troverai le parole per spiegargli tutto. Dai un grosso
Bacio a Giovanna da parte mia, ed entrambi continuate sulla strada
Che insieme avevamo intrapreso. Diventate grandi, perché così vi
Potrò vedere almeno in televisione. Fra una ventina
Di giorni ti scriverò di nuovo, così magari, nel
Frattempo, potrai scrivermi due righe. Ora ti saluto
Mandandoti un grosso bacio, pensandoti sempre. Tuo Cesare
Writer(s): Giovanna Coletti Lyrics powered by www.musixmatch.com
