Zattera Songtext
von Alek
Zattera Songtext
Più sto da sola qua dentro e più ci penso
Non mi consola nemmeno il tempo, un mese d′inverno
Che non passa mai, almeno così sembra
Ho lasciato a metà quella festa e ti sarai chiesto
Sai, non credo più a quello che mi hai detto
Mentre giuravi di non essere lo stesso
Seduti in quelle sedie di plastica
Ho tolto un peso in più dall'anima
E fare a meno di quel sorrisetto
Ormai non mi fa né caldo né freddo
Ho ripulito la mente da quell′immagine
Che mi tormentava
Ero su una zattera in mezzo al mare
In un goccio d'acqua in più e non mi riuscivi a trovare
Non mi sentivi affogare
Sono scappata e non c'è niente a cui sono così grata
D′aver lasciato stare e aver trovato la mia pace
Dove sei finita? Cos′è successo?
Senti, avevo solo bisogno di tempo
Forse bastava un'ora o due di un intero millennio
Va bene, ti capisco
Sono sparita e non mi hai più sentito
Ma una cosa che ho capito è che sei uno stronzo perso
Mi farai male ancora
Ma non mi toccherà più niente
Parli a stento, ma lo sai una cosa?
Ho cancellato ogni singola parola, ogni singola scusa
E ogni singolo scudo, ogni sguardo
Che mi ha illuso con un panno sporco
Io ho cancellato ogni ricordo
Che mi tormentava
Ero su una zattera in mezzo al mare
In un goccio d′acqua in più e non mi riuscivi a trovare
Non mi sentivi affogare
Sono scappata e non c'è niente a cui sono così grata
D′aver lasciato stare e aver trovato la mia pace
Sai che c'è una porta chiusa tra me e il perdono
E anche solo il cigolio mi fa perdere il controllo
Io non so inventarmi scuse, do la colpa al sonno
Mi sveglierò di nuovo col fiato corto e un brivido sul collo
Che mi tormentava
Ero su una zattera in mezzo al mare
In un goccio d′acqua in più e non mi riuscivi a trovare
Non mi sentivi affogare
Sono scappata e non c'è niente a cui sono così grata
D'aver lasciato stare e aver trovato la mia pace
Non mi consola nemmeno il tempo, un mese d′inverno
Che non passa mai, almeno così sembra
Ho lasciato a metà quella festa e ti sarai chiesto
Sai, non credo più a quello che mi hai detto
Mentre giuravi di non essere lo stesso
Seduti in quelle sedie di plastica
Ho tolto un peso in più dall'anima
E fare a meno di quel sorrisetto
Ormai non mi fa né caldo né freddo
Ho ripulito la mente da quell′immagine
Che mi tormentava
Ero su una zattera in mezzo al mare
In un goccio d'acqua in più e non mi riuscivi a trovare
Non mi sentivi affogare
Sono scappata e non c'è niente a cui sono così grata
D′aver lasciato stare e aver trovato la mia pace
Dove sei finita? Cos′è successo?
Senti, avevo solo bisogno di tempo
Forse bastava un'ora o due di un intero millennio
Va bene, ti capisco
Sono sparita e non mi hai più sentito
Ma una cosa che ho capito è che sei uno stronzo perso
Mi farai male ancora
Ma non mi toccherà più niente
Parli a stento, ma lo sai una cosa?
Ho cancellato ogni singola parola, ogni singola scusa
E ogni singolo scudo, ogni sguardo
Che mi ha illuso con un panno sporco
Io ho cancellato ogni ricordo
Che mi tormentava
Ero su una zattera in mezzo al mare
In un goccio d′acqua in più e non mi riuscivi a trovare
Non mi sentivi affogare
Sono scappata e non c'è niente a cui sono così grata
D′aver lasciato stare e aver trovato la mia pace
Sai che c'è una porta chiusa tra me e il perdono
E anche solo il cigolio mi fa perdere il controllo
Io non so inventarmi scuse, do la colpa al sonno
Mi sveglierò di nuovo col fiato corto e un brivido sul collo
Che mi tormentava
Ero su una zattera in mezzo al mare
In un goccio d′acqua in più e non mi riuscivi a trovare
Non mi sentivi affogare
Sono scappata e non c'è niente a cui sono così grata
D'aver lasciato stare e aver trovato la mia pace
Writer(s): Vincenzo Boccato, Aleksandra Jevremova, Denis Rossato Lyrics powered by www.musixmatch.com
