Sempre accese Songtext
von Two Fingerz
Sempre accese Songtext
I miei giorni durano poco
Rinasco quando il sole va giù
Praticamente mi sveglio al tramonto
E quando si spegne il paese
Le luci di casa mia sono sempre accese
Il mio sole è una lampadina e qui l′aria la condiziono io
Ho creato un ecosistema e voglio vita serena fino a quando non crepo
O almeno fino a quando non si curverà la schiena
Credo che il mio problema sia paragonarmi e quindi
Mi basta non sapere cosa fanno gli altri e quindi
Mi chiudo in casa e guardo fuori un mondo migliore
Perché al posto delle finestre metto poster e dipinti
In sala ho messo un finto Van Gogh
E vedo campi di grano e quando sono fatto
Cerco di mandare via i corvi ma non se ne vanno
Qui c'è sempre grano, idroponica tutto l′anno
Dal bagno vedo le Hawaii, dalla cucina la Cina
E butto nella pentola spaghetti come Shanghai
Mi creo un piccolo paradiso perché sono a posto dopo la morte
Ma penso ad ora che son vivo!
I miei giorni durano poco
Rinasco quando il sole va giù
Praticamente mi sveglio al tramonto
E quando si spegne il paese
Le luci di casa mia sono sempre accese
Curo troppo il mio aspetto se non sono qui dentro
E per andare a cercare lavoro mi vesto da Dio
Curo poco il mio aspetto quando sono qui dentro
E non troverò lavoro però almeno sono io
Ho provato ad essere chi non sono ma non ce l'ho fatta
E non l'ho fatta neanche tanto grossa da
Dovervi chiedere perdono
Quello di cui si deve vergognare un uomo lo sa
E il senso della vita lo apprendo dalle televisioni
Io che non riesco nemmeno a dare un senso alle mie canzoni
Se queste fossero mattoni
Avrei una casa di cemento e non di cartoni
Logicamente è una metafora ma
Ho le pareti tanto sottili che dei vicini ne sento l′intimità
Per questo non mi sento solo e non esco
Perché fuori non riesco mai a darmi un ruolo
L′unico mondo possibile
È casa mia, credo che sia casa mia
Non so se fuori di qui io riuscirei a vivere
Casa mia, casa mia
I miei giorni durano poco
Rinasco quando il sole va giù
Praticamente mi sveglio al tramonto
E quando si spegne il paese
Le luci di casa mia sono sempre accese
E quando inizierò a svegliarmi presto la mattina
Le luci sempre accese non mi serviranno più
E al posto dei quadri sulle finestre avrò una tenda
Sarà finita la mia gioventù e forse è questo che mi spaventa
Penso che casa mia sia l'unico mondo possibile
I miei giorni durano poco
Rinasco quando il sole va giù
Praticamente mi sveglio al tramonto
E quando si spegne il paese
Le luci di casa mia sono sempre accese
L′unico mondo possibile
È casa mia, credo che sia casa mia
Non so se fuori di qui io riuscirei a vivere
Casa mia, casa mia
Rinasco quando il sole va giù
Praticamente mi sveglio al tramonto
E quando si spegne il paese
Le luci di casa mia sono sempre accese
Il mio sole è una lampadina e qui l′aria la condiziono io
Ho creato un ecosistema e voglio vita serena fino a quando non crepo
O almeno fino a quando non si curverà la schiena
Credo che il mio problema sia paragonarmi e quindi
Mi basta non sapere cosa fanno gli altri e quindi
Mi chiudo in casa e guardo fuori un mondo migliore
Perché al posto delle finestre metto poster e dipinti
In sala ho messo un finto Van Gogh
E vedo campi di grano e quando sono fatto
Cerco di mandare via i corvi ma non se ne vanno
Qui c'è sempre grano, idroponica tutto l′anno
Dal bagno vedo le Hawaii, dalla cucina la Cina
E butto nella pentola spaghetti come Shanghai
Mi creo un piccolo paradiso perché sono a posto dopo la morte
Ma penso ad ora che son vivo!
I miei giorni durano poco
Rinasco quando il sole va giù
Praticamente mi sveglio al tramonto
E quando si spegne il paese
Le luci di casa mia sono sempre accese
Curo troppo il mio aspetto se non sono qui dentro
E per andare a cercare lavoro mi vesto da Dio
Curo poco il mio aspetto quando sono qui dentro
E non troverò lavoro però almeno sono io
Ho provato ad essere chi non sono ma non ce l'ho fatta
E non l'ho fatta neanche tanto grossa da
Dovervi chiedere perdono
Quello di cui si deve vergognare un uomo lo sa
E il senso della vita lo apprendo dalle televisioni
Io che non riesco nemmeno a dare un senso alle mie canzoni
Se queste fossero mattoni
Avrei una casa di cemento e non di cartoni
Logicamente è una metafora ma
Ho le pareti tanto sottili che dei vicini ne sento l′intimità
Per questo non mi sento solo e non esco
Perché fuori non riesco mai a darmi un ruolo
L′unico mondo possibile
È casa mia, credo che sia casa mia
Non so se fuori di qui io riuscirei a vivere
Casa mia, casa mia
I miei giorni durano poco
Rinasco quando il sole va giù
Praticamente mi sveglio al tramonto
E quando si spegne il paese
Le luci di casa mia sono sempre accese
E quando inizierò a svegliarmi presto la mattina
Le luci sempre accese non mi serviranno più
E al posto dei quadri sulle finestre avrò una tenda
Sarà finita la mia gioventù e forse è questo che mi spaventa
Penso che casa mia sia l'unico mondo possibile
I miei giorni durano poco
Rinasco quando il sole va giù
Praticamente mi sveglio al tramonto
E quando si spegne il paese
Le luci di casa mia sono sempre accese
L′unico mondo possibile
È casa mia, credo che sia casa mia
Non so se fuori di qui io riuscirei a vivere
Casa mia, casa mia
Writer(s): Riccardo Pietro Garifo, Daniele Lazzarin, Yao Selom Yves Agbessi Lyrics powered by www.musixmatch.com

