Terrestri Songtext
von Squallor
Terrestri Songtext
Terrestri, avete sbagliato e pagherete
Quando vi accorgerete che l′età media sarà di dodici anni
E i bambini non vi sorrideranno più
Quando le aragoste costeranno sei milioni alla coscia
Quando pagherete l'IVA sull′amore e il bollo sul dolore
E allora vi dirò, allora vi dirò
"Lupus e raptus in dominus corpisquo
Inde sum et in dromel fuit"
E Samuele andò da lui
"Hoc mac hoc, ribus et agnum"
Poche parole dissero i poeti prima che lo sterminio si possa compiere
Rompetevi le mani, andate per le strade
E cercate di portarmi dei soldi che sono qui senza una lira
Terrestri, avete sbagliato e pagherete
Si salverà solo Premiata Decità che è la mia amante
Una fabbrica di chinotti che è nell'est dell'Oregon
E Salvadanaio Antonio, amministratore unico dei fuochi fatui
Che giacciono nei deserti lontani
Dove si aprono le cateratte
Dove da lontano piovono dollari in quantità
Dove le spiagge non finiscono mai
Dove le cabine non si pagano
Dove i bambini fanno i bagni di Don Perignon
Dove le sarte non cuciono ma bevono alla salute
Di quelle massaie che sono in casa
E non vedono l′ora di strozzare i mariti
E che piangono al calar del sole quando questi ultimi arrivano
Dove andate? Fermatevi, fermatevi, fermatevi
È Giove che ve lo dice
Giove, una garanzia per tutti
Quando vi accorgerete che l′età media sarà di dodici anni
E i bambini non vi sorrideranno più
Quando le aragoste costeranno sei milioni alla coscia
Quando pagherete l'IVA sull′amore e il bollo sul dolore
E allora vi dirò, allora vi dirò
"Lupus e raptus in dominus corpisquo
Inde sum et in dromel fuit"
E Samuele andò da lui
"Hoc mac hoc, ribus et agnum"
Poche parole dissero i poeti prima che lo sterminio si possa compiere
Rompetevi le mani, andate per le strade
E cercate di portarmi dei soldi che sono qui senza una lira
Terrestri, avete sbagliato e pagherete
Si salverà solo Premiata Decità che è la mia amante
Una fabbrica di chinotti che è nell'est dell'Oregon
E Salvadanaio Antonio, amministratore unico dei fuochi fatui
Che giacciono nei deserti lontani
Dove si aprono le cateratte
Dove da lontano piovono dollari in quantità
Dove le spiagge non finiscono mai
Dove le cabine non si pagano
Dove i bambini fanno i bagni di Don Perignon
Dove le sarte non cuciono ma bevono alla salute
Di quelle massaie che sono in casa
E non vedono l′ora di strozzare i mariti
E che piangono al calar del sole quando questi ultimi arrivano
Dove andate? Fermatevi, fermatevi, fermatevi
È Giove che ve lo dice
Giove, una garanzia per tutti
Writer(s): Gaetano Savio, Giancarlo Bigazzi, Daniele Pace Lyrics powered by www.musixmatch.com

