C6TU Songtext
von Silly Sam
C6TU Songtext
Io non credo nelle favole
Non credo nei miracoli
O ai guru che ti offrono soldi facili
Credo in uno sguardo
Nei sorrisi sottopalco
Quando con la voce rotta
Gridi per l′ultimo applauso
Tre libri dentro lo zaino
Una penna ed il cambio
Lavoravo d'estate
Si, dietro ad un banco
Compagni in vacanza Tutti a fare il bagno
A ripensarci
Non farei cambio
Giuro non è semplice
Dire che se ci sei te
È come giocare
Con la difficoltà facile
Facile
Tu fai tutto facile
Mi sembra incredibile
Dire che
Sto vivendo un déjà vu
Déjà vu
Perché da quando ci sei tu
Ci sei tu
Che mi fai stare sveglio
Mi fai stare meglio
Sto vivendo un
Déjà vu Déjà vu
Déjà vu Déjà vu
Non sono un rapper che sbava per i pendenti
Spendo gli stipendi per mostre, libri e concerti
Non vengo dalla strada
Non ho mai venuto pezzi
Col conto in rosso sorrido a 32 denti
So di chi fidarmi
Li conto su una mano
Sono gli stessi danni
Napoli, Udine, Milano
Tu parli di soldi, io parlo di emozioni
Per questo io riempio cuori
E tu solo il tuo portafogli
Déjà vu Déjà vu
Perché da quando ci sei tu
Ci sei tu
Che mi fai stare sveglio
Mi fai stare meglio
Sto vivendo un déjà vu
Déjà vu
Perché da quando ci sei tu
Ci sei tu
Che mi fai stare sveglio
Sveglio
Mi fai stare meglio
Meglio
Déjà vu
17 non li ho più
Musica non paga in oro
Ma diverte sempre più
Mi ha dato una famiglia
Una casa, una prospettiva
Insegnandomi il valore
Del tempo e della fatica
Dalle giornate in casa
Fino alle notti per strada
Brani tra i banchi
Poi palchi in tutta Italia
Crisi di rabbia
Coi brani scritti per l′ansia
Fino a capire che la musica
È l'unica che mi salva
Sto vivendo un déjà vu
Déjà vu
Perché da quando ci sei tu
Ci sei tu
Che mi fai stare sveglio
Mi fai stare meglio
Sto vivendo un déjà vu
Déjà vu
Déjà vu
Déjà vu
Sto vivendo un déjà vu
Déjà vu
Déjà vu
Déjà vu
Non credo nei miracoli
O ai guru che ti offrono soldi facili
Credo in uno sguardo
Nei sorrisi sottopalco
Quando con la voce rotta
Gridi per l′ultimo applauso
Tre libri dentro lo zaino
Una penna ed il cambio
Lavoravo d'estate
Si, dietro ad un banco
Compagni in vacanza Tutti a fare il bagno
A ripensarci
Non farei cambio
Giuro non è semplice
Dire che se ci sei te
È come giocare
Con la difficoltà facile
Facile
Tu fai tutto facile
Mi sembra incredibile
Dire che
Sto vivendo un déjà vu
Déjà vu
Perché da quando ci sei tu
Ci sei tu
Che mi fai stare sveglio
Mi fai stare meglio
Sto vivendo un
Déjà vu Déjà vu
Déjà vu Déjà vu
Non sono un rapper che sbava per i pendenti
Spendo gli stipendi per mostre, libri e concerti
Non vengo dalla strada
Non ho mai venuto pezzi
Col conto in rosso sorrido a 32 denti
So di chi fidarmi
Li conto su una mano
Sono gli stessi danni
Napoli, Udine, Milano
Tu parli di soldi, io parlo di emozioni
Per questo io riempio cuori
E tu solo il tuo portafogli
Déjà vu Déjà vu
Perché da quando ci sei tu
Ci sei tu
Che mi fai stare sveglio
Mi fai stare meglio
Sto vivendo un déjà vu
Déjà vu
Perché da quando ci sei tu
Ci sei tu
Che mi fai stare sveglio
Sveglio
Mi fai stare meglio
Meglio
Déjà vu
17 non li ho più
Musica non paga in oro
Ma diverte sempre più
Mi ha dato una famiglia
Una casa, una prospettiva
Insegnandomi il valore
Del tempo e della fatica
Dalle giornate in casa
Fino alle notti per strada
Brani tra i banchi
Poi palchi in tutta Italia
Crisi di rabbia
Coi brani scritti per l′ansia
Fino a capire che la musica
È l'unica che mi salva
Sto vivendo un déjà vu
Déjà vu
Perché da quando ci sei tu
Ci sei tu
Che mi fai stare sveglio
Mi fai stare meglio
Sto vivendo un déjà vu
Déjà vu
Déjà vu
Déjà vu
Sto vivendo un déjà vu
Déjà vu
Déjà vu
Déjà vu
Writer(s): Andrea Caccese, Carlo Amendola, Samuele Buchsbaum Lyrics powered by www.musixmatch.com
