La notte dell'11 ottobre Songtext
von Massimo Volume
La notte dell'11 ottobre Songtext
Improvvisamente stanotte
La stanza si è riempita dei miei amici d′infanzia
Ognuno di loro teneva con una mano
Quello che restava dell'altro braccio
Amputato fino al gomito
Immobili
Tenevano lo sguardo rivolto verso il soffitto
La bocca spalancata
Qualcosa in quella scena sembrava accusarmi
Sono io la causa di tutto questo
Ho avuto paura e ho cercato numeri di telefono
Ma le cifre sbiadivano sotto i miei occhi
Ed ogni numero era occupato ed ogni numero era sbagliato
Nudo
Ho premuto il mio corpo contro il vetro della finestra
Affacciato su troppa notte
Credendo che tutto questo non avrebbe mai avuto fine
Bologna, la notte dell′11 ottobre
La stanza si è riempita dei miei amici d′infanzia
Ognuno di loro teneva con una mano
Quello che restava dell'altro braccio
Amputato fino al gomito
Immobili
Tenevano lo sguardo rivolto verso il soffitto
La bocca spalancata
Qualcosa in quella scena sembrava accusarmi
Sono io la causa di tutto questo
Ho avuto paura e ho cercato numeri di telefono
Ma le cifre sbiadivano sotto i miei occhi
Ed ogni numero era occupato ed ogni numero era sbagliato
Nudo
Ho premuto il mio corpo contro il vetro della finestra
Affacciato su troppa notte
Credendo che tutto questo non avrebbe mai avuto fine
Bologna, la notte dell′11 ottobre
Writer(s): Egle Sommacal Lyrics powered by www.musixmatch.com

