Camerieri Songtext
von Marta sui Tubi
Camerieri Songtext
Servi sempre a sinistra quel glione
Delicato e inutile come una farfalla
E ti rendi conto che un ristorante
Non è un autoscontro ma una pista da ballo
Guardalo, guardalo fa finta di non sentire questo stronzo
Che deve aspettare mezz′ora per un piatto di pasta scotta
Una volta questo era un locale rispettabile
Cazzo adesso prendono a lavorare anche gente come questa
Guardalo, guardalo tutto spettinato, gli orecchini in faccia
La barba lunga i capelli unti un cameriere con l'aria di sufficienza
Ma ti rendi conto sicuramente sarà pure di sinistra
Questo pane è troppo poco pane
Nella minestra c′è un bello che balla
E questa cosa è troppo poca cosa
Cameriere! Che c'è?
Cameriere! Che c'è?
Giovanotto! Che c′è?
Guardalo, guardalo questo panzone arrogante e pelato
Che voglio il sale, voglio il pane, voglio questo, voglio quest′altro
Ma non si rende conto che è ridicolo
E quella fica che ha in fianco pensi che si ricorda di lui
Cinque lastre con l'insalata vecchia
Al polso l′orologio da venti
Lo stesso merda in mezzo all'aprile
Questo idolo mi sa che è soltanto una carta di credito
Sicuramente sarà pure di sinistra
Questo pane è troppo poco pane
Nella minestra c′è un bello che balla
E questa cosa è troppo poca cosa
Signori il conto!
Non si, non si, non si dovrebbe dare da mangiare
A chi non ha più fame, a chi non ha più fame
Non si, non si, non si dovrebbe dare da mangiare
A chi non ha più fame, a chi non ha più fame
Non si, non si, non si dovrebbe dare da mangiare
A chi non ha più fame, a chi non ha più fame
Non si, non si, non si dovrebbe dare da mangiare
A chi non ha più fame, a chi non ha più fame
Delicato e inutile come una farfalla
E ti rendi conto che un ristorante
Non è un autoscontro ma una pista da ballo
Guardalo, guardalo fa finta di non sentire questo stronzo
Che deve aspettare mezz′ora per un piatto di pasta scotta
Una volta questo era un locale rispettabile
Cazzo adesso prendono a lavorare anche gente come questa
Guardalo, guardalo tutto spettinato, gli orecchini in faccia
La barba lunga i capelli unti un cameriere con l'aria di sufficienza
Ma ti rendi conto sicuramente sarà pure di sinistra
Questo pane è troppo poco pane
Nella minestra c′è un bello che balla
E questa cosa è troppo poca cosa
Cameriere! Che c'è?
Cameriere! Che c'è?
Giovanotto! Che c′è?
Guardalo, guardalo questo panzone arrogante e pelato
Che voglio il sale, voglio il pane, voglio questo, voglio quest′altro
Ma non si rende conto che è ridicolo
E quella fica che ha in fianco pensi che si ricorda di lui
Cinque lastre con l'insalata vecchia
Al polso l′orologio da venti
Lo stesso merda in mezzo all'aprile
Questo idolo mi sa che è soltanto una carta di credito
Sicuramente sarà pure di sinistra
Questo pane è troppo poco pane
Nella minestra c′è un bello che balla
E questa cosa è troppo poca cosa
Signori il conto!
Non si, non si, non si dovrebbe dare da mangiare
A chi non ha più fame, a chi non ha più fame
Non si, non si, non si dovrebbe dare da mangiare
A chi non ha più fame, a chi non ha più fame
Non si, non si, non si dovrebbe dare da mangiare
A chi non ha più fame, a chi non ha più fame
Non si, non si, non si dovrebbe dare da mangiare
A chi non ha più fame, a chi non ha più fame
Writer(s): Ivan Antonio Paolini, Giovanni Salvatore Gulino, Carmelo Pipitone, Mattia Boschi Lyrics powered by www.musixmatch.com

