Settembre Songtext
von IVenus
Settembre Songtext
E che cos′hai da perdonare,
i tuffi e le fontane,
vecchi palazzi, grondaie di rame
e tutti i dischi autografati
dai nostri artisti preferiti
che purtroppo i tuoi vicini non conosceranno mai.
Ti affogherei nel nostro mare
di caramelle colorate, me ne andrei
anche per sempre se solo non avessi debiti con te
e i tuoi regali...
Che bello vederti ridere.
Ti strozzerei negli spaghetti
che abbiam mangiato solamente a metà
nel ristorante di cui non trovavamo nemmeno la via
e quest'estate...
Me l′ero studiata diversa.
Ti asciugherei sopra quel prato,
forse stavolta per calmarti basterà
un solo bacio e non le solite gocce di Lexotan.
E adesso ridi...
Forse stavolta è colpa mia.
i tuffi e le fontane,
vecchi palazzi, grondaie di rame
e tutti i dischi autografati
dai nostri artisti preferiti
che purtroppo i tuoi vicini non conosceranno mai.
Ti affogherei nel nostro mare
di caramelle colorate, me ne andrei
anche per sempre se solo non avessi debiti con te
e i tuoi regali...
Che bello vederti ridere.
Ti strozzerei negli spaghetti
che abbiam mangiato solamente a metà
nel ristorante di cui non trovavamo nemmeno la via
e quest'estate...
Me l′ero studiata diversa.
Ti asciugherei sopra quel prato,
forse stavolta per calmarti basterà
un solo bacio e non le solite gocce di Lexotan.
E adesso ridi...
Forse stavolta è colpa mia.
Writer(s): Luca Cascella Lyrics powered by www.musixmatch.com

