Traditi Songtext
von IANVA
Traditi Songtext
Cari compagni, concittadini
Nessun commiato è più straziante di quello che noi stiamo per darci
Come troverò nel profondo del mio cuore
Ancora un resto di forza per parlare
Perché ancora una volta la mia voce vi tocchi
Voi la udite, è un′altra voce
Non è più quella della ringhiera, quella
Quella che scendeva con tanto orgoglio quando il fiotto
Popolare in tempesta batteva contro le bugne del palazzo
Ho sopportato in questi giorni le ore più penose
E mi pare di non poter sopportare questa
La notte di Ronchi mi torna nell'anima
Con tutte le sue stelle che bruciano
Se potessi venire a mensa con voi per l′ultima volta
Non sentirei che il sapore della mia tristezza
Vi vedrò domani e non vi dirò addio
Io posso avere errato qualche volta, voi
Voi siete stati perfetti sempre
Rifarò tra poco quella via che feci sotto il sole di settembre
Rivedrò il trivio della Rupa
Dove feci la prima sosta per riordinare
La colonna in ordine di battaglia
Verso la città invisibile
Siete i miei compagni d'anime e d'armi
Siete la mia giovinezza e il mio coraggio
Vi porto in me
Vi avrò con me sempre nel punto di
Partire verso qualunque altra impresa
Nel punto di compiere qualunque altra azione
Nessun commiato è più straziante di quello che noi stiamo per darci
Come troverò nel profondo del mio cuore
Ancora un resto di forza per parlare
Perché ancora una volta la mia voce vi tocchi
Voi la udite, è un′altra voce
Non è più quella della ringhiera, quella
Quella che scendeva con tanto orgoglio quando il fiotto
Popolare in tempesta batteva contro le bugne del palazzo
Ho sopportato in questi giorni le ore più penose
E mi pare di non poter sopportare questa
La notte di Ronchi mi torna nell'anima
Con tutte le sue stelle che bruciano
Se potessi venire a mensa con voi per l′ultima volta
Non sentirei che il sapore della mia tristezza
Vi vedrò domani e non vi dirò addio
Io posso avere errato qualche volta, voi
Voi siete stati perfetti sempre
Rifarò tra poco quella via che feci sotto il sole di settembre
Rivedrò il trivio della Rupa
Dove feci la prima sosta per riordinare
La colonna in ordine di battaglia
Verso la città invisibile
Siete i miei compagni d'anime e d'armi
Siete la mia giovinezza e il mio coraggio
Vi porto in me
Vi avrò con me sempre nel punto di
Partire verso qualunque altra impresa
Nel punto di compiere qualunque altra azione
Writer(s): Francesco Maria La Rosa Lyrics powered by www.musixmatch.com

