Gocce d'acqua Songtext
von Euforia
Gocce d'acqua Songtext
Gocce d′acqua baciano i tetti sopra Treviso
Bagneranno tutti i vestiti appesi sui muri
Rimarranno le luci in centro senza passaggio
Chiudendo in casa molte persone senza una scusa
Ho il bisogno una notte camminare con te
Sentirmi dire a ripetizione:"Quanto sei bravo"
Ogni sforzo che poi raggiungi porta a qualcosa
Chiedessi in giro io sto cercando il volo dell'albatro
Gocce d′acqua baciano i tetti sopra Treviso
Noi anneghiamo seduta stante in Piazza dei Re
Rimarranno le luci in centro senza passaggio
Chiudendo in casa molte persone senza una scusa
Tocco il cielo con un dito l'inferno è dietro l'angolo
Non sono mai stato quello bello del ballo
Parlo come mangio, infatti digiuno un sacco Sogno con me tanti un piatto pieno cantando
La vista della Gran Madre è uno spettacolo magico
Ma il cielo va visto in due e lo sapevo da un anno
Saremmo stati belli come Venezia a maggio
Ma eri troppo timida ed io fin troppo distratto
E ora fammi gridare di più (sempre più)
Brindo alle tue parole di me
Che se sono qui
Mi fanno gridare di più (sempre più)
Che ti aspetto qui sotto da me, sì da me
Gocce d′acqua baciano i tetti sopra Treviso
Bagneranno tutti i vestiti appesi sui muri
Rimarranno le luci in centro senza passaggio
Chiudendo in casa molte persone senza una scusa
Bagneranno tutti i vestiti appesi sui muri
Rimarranno le luci in centro senza passaggio
Chiudendo in casa molte persone senza una scusa
Ho il bisogno una notte camminare con te
Sentirmi dire a ripetizione:"Quanto sei bravo"
Ogni sforzo che poi raggiungi porta a qualcosa
Chiedessi in giro io sto cercando il volo dell'albatro
Gocce d′acqua baciano i tetti sopra Treviso
Noi anneghiamo seduta stante in Piazza dei Re
Rimarranno le luci in centro senza passaggio
Chiudendo in casa molte persone senza una scusa
Tocco il cielo con un dito l'inferno è dietro l'angolo
Non sono mai stato quello bello del ballo
Parlo come mangio, infatti digiuno un sacco Sogno con me tanti un piatto pieno cantando
La vista della Gran Madre è uno spettacolo magico
Ma il cielo va visto in due e lo sapevo da un anno
Saremmo stati belli come Venezia a maggio
Ma eri troppo timida ed io fin troppo distratto
E ora fammi gridare di più (sempre più)
Brindo alle tue parole di me
Che se sono qui
Mi fanno gridare di più (sempre più)
Che ti aspetto qui sotto da me, sì da me
Gocce d′acqua baciano i tetti sopra Treviso
Bagneranno tutti i vestiti appesi sui muri
Rimarranno le luci in centro senza passaggio
Chiudendo in casa molte persone senza una scusa
Writer(s): Paolo De Zotti, Emanuele Maschietto, Leonardo William De Paolis Lyrics powered by www.musixmatch.com
