Niente Songtext
von Cappello a cilindro
Niente Songtext
In fondo cosa c′è di strano nel parlare sottovoce
Sussurrandoti vorrei ricoprirti di mimose
In fondo cosa c'è di strano se racimolo i tuoi abbracci
Fatti per i miei ricordi consumati come stracci
In fondo cosa c′è di strano in tutte le bestemmie ai santi
Donne, matti e ragionieri, forse in fondo tutti quanti
In fondo cosa c'è di strano se la notte è per i ladri
Per le mute e le puttane, fatti solo a certi orari
In fondo cosa c'è di strano, in fondo cosa c′è
In fondo cosa c′è di strano in tutte le camicie verdi
In quei mille fazzoletti sventolati a mo' di guanti
In fondo cosa c′è di strano se la vostra Italia è di un colore
Bianca come l'ultima opinione sull′immigrazione
In fondo cosa c'è di strano in una notte calabrese
Sabbia, erba e poi racconti di rispetto andati in ferie
In fondo cosa c′è di strano se il mio amore è diventato
Una parola da canzone o solo un cambio di stagione
In fondo cosa c'è di strano, in fondo cosa c'è
In fondo cosa c′è di strano se la grazia delle donne
È andata via con l′imbarazzo di portar fiori sulle gonne
In fondo cosa c'è di strano se le mie scarpe chiodate
Sono troppo abituate a normali passeggiate
In fondo cosa c′è di strano, in fondo cosa c'è
Sussurrandoti vorrei ricoprirti di mimose
In fondo cosa c'è di strano se racimolo i tuoi abbracci
Fatti per i miei ricordi consumati come stracci
In fondo cosa c′è di strano in tutte le bestemmie ai santi
Donne, matti e ragionieri, forse in fondo tutti quanti
In fondo cosa c'è di strano se la notte è per i ladri
Per le mute e le puttane, fatti solo a certi orari
In fondo cosa c'è di strano, in fondo cosa c′è
In fondo cosa c′è di strano in tutte le camicie verdi
In quei mille fazzoletti sventolati a mo' di guanti
In fondo cosa c′è di strano se la vostra Italia è di un colore
Bianca come l'ultima opinione sull′immigrazione
In fondo cosa c'è di strano in una notte calabrese
Sabbia, erba e poi racconti di rispetto andati in ferie
In fondo cosa c′è di strano se il mio amore è diventato
Una parola da canzone o solo un cambio di stagione
In fondo cosa c'è di strano, in fondo cosa c'è
In fondo cosa c′è di strano se la grazia delle donne
È andata via con l′imbarazzo di portar fiori sulle gonne
In fondo cosa c'è di strano se le mie scarpe chiodate
Sono troppo abituate a normali passeggiate
In fondo cosa c′è di strano, in fondo cosa c'è
Writer(s): Domenico De Luca Lyrics powered by www.musixmatch.com

