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– Atto III, Scena V Songtext
von 'o Zulù & Caterina Bianco

– Atto III, Scena V Songtext

Bam su le mani, bam bam su le mani
Questo è un avvertimento ma il prossimo no
Bam su le mani, bam bam su le mani
O la testa di qualcuno salterà come Marvin
Bam su le mani, bam bam su le mani
Armiamo le parole di concetti e di flow
Bam su le mani, bam bam su le mani
Spariamo alla testa a chi coglie e a chi no

Siamo attivi, combattivi

Di base siamo buoni ma sapimmo fa′ i cattivi

Siamo attivi, reattivi

Alle stimolazioni rispondiamo puntuali

Siamo attivi, filtri attivi

Vecchi amplificatori che potenziano segnali
Siamo attivi, mica radioattivi
I morti siete voi, noi siamo quelli vivi
Siamo psicoattivi
Se ci fate il test risultiamo positivi


Se date una festa portiamo via i divani
Perché siamo attivi ma pure napulitani
Un solo precedente, po' tutte recidive

Ammò, nuje dei te i ramm′

Nun ce spaventano i reati e nun ce fermano 'e cundanne
Siamo aggressivi come i principi attivi
Ma tu hai capito quali?
Quelli senza i quali è inutile che fumi, compare
La nostra società è andata a male, scaduta, da buttare
O magari riciclare in un paese lontano
Tanto noi qua non la usiamo
Partite IVA indipendenti
Questo siamo e questo volete che rimaniamo

Pezzenti un po' in tiro
Pezzetti di un muro di merda reale
Che nasconde la poesia della rivoluzione
Il dondolamento dell′immaginazione
Fottetevi ed andate un poco dove cazzo vi pare
Tutto scorre, viene, fotte, piglia e se ne va
E di solito lo fa senza pagare
E non conta se nessuno qua sa bene cosa fare
Dove andare, sopravvivere o sapersi collocare


Non conta se qualcuno ha già deciso di mollare
E conta poco se qualcuno è maggioranza o marginale
Non contano nemmeno i mostri che devi affrontare
E non conta se li potevi evitare o rimandare
Non si contano paure quando dorme la ragione
Conta solo che anche solo non mi voglio rassegnare
Conta su di te, conta su quello che puoi fare
Se conti solo i mostri su di me non ci contare

I conti sono i mostri che li dovrebbero fare
Niente sconti per i nostri, solo conti da saldare
E non contano i grandi discorsi da dimenticare
Non contano i rimorsi e le bugie da mille lire
Non contano i rimborsi che ti toccherebbe avere
Conta solo che chi conta conti bene

Quando ci vuole, ci vuole
E come le cicale ci vuole, ci vuole, ci vuole
Tre volte ci vuole

One for the money, two for the show
E tre perché quaggiù chiaramente ′nsanno po' cchiù

Tiene a mente, fuck you, veramente faccio
Piovono le rime con il tempo nell′intreccio
Non bisticcio, ciccio
Ognuno trova il modo suo di uscire dal pasticcio
E io c'ho solo roba buona, puro stile, zero scuola
Trent′anni di tombino fan di me 'na pantegana
Fatta e finita ma falla finita, fra′
Tiempo pe' parlà cu'tté da me non ce ne sta
Sto cercando l′uscita e la sola via d′uscita
Che da sempre m'è riuscito ′e alluccà

Gridare fuori tutta la mia rabbia
E uscire dalla gabbia è la mia priorità

Per tutte le domande che nessuno si farà
Per tutte le risposte che non arriveranno
Per tutte le parole che nessuno ascolterà
Per tutti quei destini persi tra la beffa e il danno
Per tutta l'incoscienza e tutta la stupidità
Per la cieca ottusità che inibisce il cambiamento
Per la nuova stagione che nessuno girerà
Di questa brutta storia che ′o pezzotto è Walking Dead

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